{"id":2209,"date":"2025-06-19T23:07:59","date_gmt":"2025-06-19T21:07:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.controsegno.com\/?p=2209"},"modified":"2025-06-19T23:10:47","modified_gmt":"2025-06-19T21:10:47","slug":"alessandra-schiavinato-vernice-fresca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.controsegno.com\/?p=2209","title":{"rendered":"ALESSANDRA SCHIAVINATO: Vernice fresca"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Sabato 5 luglio 2025, alle ore 18:30, si inaugura <em>Vernice fresca<\/em>, esposizione personale di Alessandra Schiavinato, a cura di Veronica Longo, presso Atelier <em>Controsegno<\/em>, Via Napoli 201, Pozzuoli, Napoli (localit\u00e0 La Pietra, lungomare Bagnoli, vicino alla cumana \u201cDazio\u201d). <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Evento speciale della serata \u00e8 il duo Serial Kitchen, che propone <em>La tristezza delle tende da sole<\/em>, brani inediti selezionati dal loro primo album.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come una ventata leggera e briosa, arriva <strong>Alessandra Schiavinato<\/strong>, la protagonista in mostra presso <em>Controsegno<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nata a Treviso, dove risiede (dopo una lunga esperienza di vita e lavoro, come traduttrice e interprete, a Londra e Roma), Alessandra si esprime nella grafica e nella pittura con una felicit\u00e0 cromatica ed esecutiva non comuni. La sua formazione esordisce con studi scientifici e linguistici, tuttavia, a circa 16 anni, inizia a dipingere con gli acquerelli, accostandosi alla pittura botanica. La sua natura onnivora ed entusiasta, la porta verso gli studi artistici, iniziati alla <em>Scuola Internazionale di Illustrazione<\/em> di Sarmede, per poi ampliarsi notevolmente con la grafica, l&#8217;incisione, il libro d&#8217;artista, approfondendo sia diverse tecniche incisorie, dirette e non (puntasecca, acquaforte, ceramolle), sia metodologie sperimentali, che trovano la via pi\u00f9 congeniale integrandosi con pittura, disegno, acquarello, collage, fotografia, calligrafia, ecoprinting e fiber art, partecipando a numerose mostre internazionali, di Grafica d&#8217;Arte, Libro d&#8217;Artista e Mail Art.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Degli artisti del \u2018900, Alessandra sente che, forti sono state le pulsazioni che ha tratto da Emil Nolde per il senso incantato della natura e i toni violenti, Marc Chagall per la libert\u00e0 dell&#8217;immaginazione e Henri Matisse per la sperimentazione sui colori, coraggiosa e d&#8217;avanguardia, eppure, la magia dei suoi accostamenti cromatici e forme, al limite tra il fantastico e l\u2019astratto, tanto la avvicinano alla poesia di Anton Zoran Mu\u0161i\u010d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo spirito, curioso e creativo da sempre, la spinge a mettersi di continuo alla prova, al fine di apprendere competenze diversificate, per trovare la sua voce, intima e personale. Fonte continua d\u2019ispirazione per le sue opere \u00e8 la vita, nelle sue continue sfaccettature: i viaggi, le residenze all&#8217;estero, gli incontri con artisti, l&#8217;amore per la musica, la poesia, di cui \u00e8 un&#8217;appassionata lettrice e traduttrice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poliedrica e versatile, Alessandra non disdegna la contaminazione tra vari generi ed espressioni, che la spingono a misurarsi con contesti in continua evoluzione. Sperimentale \u00e8 pure il suo approccio verso la tela, il cui supporto, dopo le iniziali imprimiture, e mescolanze dei toni, subisce un cambiamento radicale, talvolta voltando addirittura l\u2019orientamento, finch\u00e9 la forma, con il suo ritmo, non fuoriesce, apparendo quasi dal nulla. Tutto questo perch\u00e9 l\u2019Artista, pi\u00f9 che riprodurre\u00a0quello che vede, desidera creare un mondo nuovo, in cui non esista alcun limite alla fantasia e all\u2019emozione che pu\u00f2 scaturire dall\u2019opera. La sua peculiarit\u00e0, \u00e8 il felice accostamento tra i colori, che contraddistingue la sua produzione, non prediligendo una tonalit\u00e0 rispetto a un\u2019altra, ma scegliendo la gradazione pi\u00f9 pertinente alla tela o al supporto che in quel momento sta dipingendo. Non a caso, Alessandra ha una modalit\u00e0 operativa veramente interessante e singolare: innanzitutto produce personalmente i fogli che utilizza, disponendo i colori su una lastra, fino a creare un \u201cpattern\u201d intrigante che \u00e8 trasferito, tramite contatto, su carte veline giapponesi sottilissime, strappate in frammenti, sfruttandone le potenzialit\u00e0, intervenendo ulteriormente con pennelli o strumenti di vario genere che costruisce da s\u00e9, per ricavarne segni o effetti particolari. Infine, quando gli elementi si sono asciugati, ne realizza altri da collocare sull\u2019opera con stratificazioni, finch\u00e9 il risultato non giunge a ci\u00f2 che si \u00e8 prefissata. La scelta della carta o della tecnica mista, offre cos\u00ec molteplici<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">possibilit\u00e0 espressive e compositive, dando l\u2019opportunit\u00e0 di essere totalmente liberi nella creazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza dubbio, ogni opera \u00e8 un viaggio interiore, la cui partenza \u00e8 in ci\u00f2 che l\u2019autrice sente e vive, alla ricerca di qualcosa che dialoghi con lei, ma che nessun altro riesce ancora a vedere, in un continuo conflitto tra il progetto e l\u2019azione, tra la mente razionale e le mani che agiscono di impulso, prendendo il sopravvento e portando verso una meta ignota e misteriosa, che emerge solo alla fine del percorso. Si potrebbe cos\u00ec asserire che ogni lavoro si trasforma in una sorta di \u201cseduta psicanalitica\u201d, in cui emergono una gamma di emozioni intense in sequenza: eccitazione, fatica, rabbia, confusione, ansia, liberazione e gioia, per giungere al momento della crisi e della trasformazione, dalla paura alla visione, dalla crisalide alla farfalla. Ci\u00f2 che l\u2019Artista auspica \u00e8 che chiunque osservi il suo operato, si lasci andare alle sensazioni che prova, laddove la pittura, come la musica, scavalcano completamente\u00a0le categorie mentali e arrivano direttamente all\u2019animo. Poich\u00e9, se \u00e8 vero che non esiste un modo giusto o sbagliato di leggere un quadro, \u00e8 altrettanto certo che, quando questo coinvolge lo spettatore, ne rapisce i sensi, lasciando uno sbigottimento non facilmente spiegabile, a prescindere dall\u2019interpretazione che se ne pu\u00f2 dare\u2026 Per questo, persino i titoli delle opere per l\u2019Artista sono significativi, aprendo un varco interiore man mano che procede nel lavoro: talvolta capita che ne abbia gi\u00e0 uno prefissato da cui parte, e che poi si trasforma durante il lavoro, in alternativa, \u00e8 anche successo che ne abbia utilizzato uno pensato per un&#8217;altra cosa. Assegnare un \u201cnome\u201d al quadro, \u00e8 cos\u00ec un ulteriore atto demiurgico, che contribuisce non solo alla creazione, ma all\u2019esperienza intima che ne \u00e8 scaturita, dipingendolo\u2026 L\u2019essenza di questa mostra, costituita da quadri, grafiche d\u2019arte e libri di artista, tocca le corde dello spirito, per suonare la nota pi\u00f9 delicata o nascosta, che vibra direttamente al cuore, di chi sa ascoltare con pazienza e lungimiranza\u2026<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2211\" src=\"http:\/\/www.controsegno.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Duo-SerialKitchen.jpg\" alt=\"Duo SerialKitchen\" width=\"720\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.controsegno.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Duo-SerialKitchen.jpg 720w, https:\/\/www.controsegno.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Duo-SerialKitchen-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.controsegno.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Duo-SerialKitchen-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.controsegno.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Duo-SerialKitchen-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Completa degnamente la serata il duo<strong>\u00a0SerialKitchen (Antonio Tottolo <\/strong>e <strong>Stefania Manzo) <\/strong>che presenta in anteprima una selezione di brani tratti dal loro primo album <strong><em>La tristezza delle tende da sole.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto\u00a0nasce nel 2011, con la registrazione del marchio e dei disegni degli omonimi elementi d\u2019arredo, caratterizzati da una forma ispirata alla ruota dentata. Alla base vi \u00e8 la riflessione sulla relazione tra le persone, evocata metaforicamente come il movimento sinergico e interconnesso d\u2019ingranaggi all\u2019interno di un dispositivo meccanico. Dall\u2019iniziale focus sull\u2019aspetto sentimentale, il percorso si \u00e8 ampliato, includendo serie considerazioni sulle dinamiche umane e sulle conseguenze di una gestione disattenta dei rapporti, che -come gli ingranaggi- richiedono cura e manutenzione. L\u2019esecuzione dal vivo offre un ulteriore sguardo intimo sul loro universo sonoro e le risonanze emotive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, <em>Controsegno<\/em> continua a proporvi degli eventi irrinunciabili, caratterizzati da meraviglia, curiosit\u00e0, vitalit\u00e0 cromatica e acustica, per poter trascorrere dei momenti memorabili e ricchi di emozioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Testo di Veronica Longo &#8211; Rassegna stampa a cura di Rosalba Volpe<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>La mostra dura fino al 19 luglio, orario 17:00-21:00, eccetto il mercoled\u00ec. <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Sabato e domenica, 10.30-13:30, 11:00-21:00. INGRESSO\u2008LIBERO<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Info: +39 333 2191113 &#8211; controsegno@libero.it &#8211; www.controsegno.com <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>FB e Instagram: Atelier Controsegno <\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Evento FB<\/strong><strong>: <\/strong><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/2297343154014477\"><strong>ALESSANDRA SCHIAVINATO: &#8220;Vernice fresca&#8221; | Facebook<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 5 luglio 2025, alle ore 18:30, si inaugura Vernice fresca, esposizione personale di Alessandra Schiavinato, a cura di Veronica Longo, presso Atelier Controsegno, Via Napoli 201, Pozzuoli, Napoli (localit\u00e0 La Pietra, lungomare Bagnoli, vicino alla cumana \u201cDazio\u201d). 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