{"id":2167,"date":"2024-04-04T19:21:56","date_gmt":"2024-04-04T17:21:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.controsegno.com\/?p=2167"},"modified":"2024-04-04T19:56:55","modified_gmt":"2024-04-04T17:56:55","slug":"roberto-sanchez-astrattismo-progressivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.controsegno.com\/?p=2167","title":{"rendered":"ROBERTO SANCHEZ: Astrattismo Progressivo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #39aeed;\"><strong>Sabato 20 aprile, alle 18.30, si inaugura\u00a0<em>Astrattismo progressivo<\/em>, mostra personale di Roberto Sanchez, a cura di Veronica Longo, con presentazione critica del Prof. Rosario Pinto, presso Atelier\u00a0<em>Controsegno,<\/em>\u00a0Via Napoli 201, Pozzuoli, Napoli (La Pietra, lungomare Bagnoli, vicino la Cumana Dazio).\u00a0<\/strong><strong>Per l\u2019occasione, la Compagnia teatrale\u00a0<em>OfficinaOltrescena<\/em>, presenta la performance\u00a0<em>Il colore del silenzio eloquente<\/em>.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Artista napoletano, ma dal respiro senza dubbio europeo, Roberto Sanchez nella sua pittura coniuga la sperimentazione avanguardistica, con una lunga e approfondita tradizione che, dal \u2018900 in poi, trova le sue forme pi\u00f9 brillanti nell\u2019astrattismo geometrico, cos\u00ec come nel futurismo dinamico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizia a dipingere negli anni Sessanta: in quel periodo la figurazione \u00e8 ancora in parte insita nella sua produzione artistica, che si caratterizza per l\u2019incursione nella fotografia e per i legami con l\u2019editoria del territorio, non a caso, nel 1994 espone a Palazzo Reale delle visioni personali della citt\u00e0. Successivamente, l\u2019espressione astratto-geometrico prende il sopravvento per esprimersi nel suo pi\u00f9 profondo potenziale. Per Sanchez l\u2019Astrattismo \u00e8 la rappresentazione di uno stato d\u2019animo, di un concetto, la visione personale del mondo e dell\u2019artista che sente l\u2019urgenza di esprimere delle cose in maniera libera, senza l&#8217;incursione di una commissione sulla creazione, laddove l\u2019universo aniconico non comunica per analogie, ma si mostra nella sua purezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se le opere precedenti mostrano luoghi cari a Roberto, come ad esempio quelli delle funicolari, per la loro tendenza a volgersi verso il cielo e il movimento ascensionale, le tele pi\u00f9 recenti desiderano offrire un maggiore vigore, che bene si esplica nel movimento circolare, come un turbinio, un\u2019energia vitale che avvolge strutture e persone. Da qui, l\u2019<em>Astrattismo progressivo\u00a0<\/em>per la dinamicit\u00e0 intrinseca e latente, espressa anche in modo esplicito, poich\u00e8 si evolve per diventare altro: il movimento \u00e8 ora curvilineo, rotativo e non pi\u00f9 verso l\u2019alto. Tutto questo nasce da una riflessione su se stesso: nel tentativo di controllare una realt\u00e0 che sfugge, forgiata da un senso di caos, pur nella variet\u00e0 della confusione, si pu\u00f2 trovare una tranquillit\u00e0, senza essere sospesi in un vuoto cosmico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, la tendenza alla progressione \u00e8 gi\u00e0 insita nelle opere di diversi anni fa, i cosiddetti quadri \u201ccomponibili\u201d, ossia, una sorta di dipinto infinito con movimento ondulare, da sinistra a destra e viceversa, estendibile finch\u00e9 lo si desideri. Seguono la stessa logica le \u201cFunicolari\u201d che si possono montare in diversi modi o le \u201copere da viaggio\u201d, lavori su legno in scala ridotta, assolutamente originali, che si piegano e si dispongono in sequenza per portarle con s\u00e9 in modo agevole, ma poi goderne quando si giunge alla meta (come si faceva in passato con i \u201cquadri tascabili\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista puramente tecnico, Sanchez predilige gli acrilici o la tecnica mista rispetto ai colori a olio che hanno tempi diversi: non gli interessa la pastosit\u00e0, non sente il bisogno di creare grandi spessori sulla tela (in tal caso utilizza le resine), non mescola le tonalit\u00e0 sulla tavolozza, ma stende i toni direttamente sul sopporto. Piuttosto, impiega i pastelli a olio, nel momento in cui intreccia i colori, soprattutto quando la superficie \u00e8 dura, consentendogli cos\u00ec di mescolare vari medium, per ricavare trame e intrecci , condotti con elegante pulizia e rigore, senza lasciare nulla al caso o all\u2019improvvisazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se, quindi, il termine latino\u00a0<em>abstrahere\u00a0<\/em>indica la separazione di elementi, che causano l\u2019inesorabile distacco da forme riconoscibili, Roberto Sanchez ricrea nuove forme che lasciano spazio all\u2019immaginazione e l\u2019inconscio, che rapiscono allo sguardo e lasciano riflettere lo spettatore, per \u201cperdersi\u201d in un nuovo universo, che \u00e8 quello della profondit\u00e0 dell\u2019animo, personale, infinito e stupendamente indefinibile\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 accompagnata da un pregevole catalogo curato dal Prof.\u00a0<strong>Rosario Pinto<\/strong>\u00a0che, durante l\u2019inaugurazione, contribuir\u00e0 a offrire una panoramica dettagliata dell\u2019artista e della corrente \u201cAstratta\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2170\" src=\"http:\/\/www.controsegno.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/performance-2-bis-legg.jpg\" alt=\"performance 2 bis legg\" width=\"567\" height=\"567\" srcset=\"https:\/\/www.controsegno.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/performance-2-bis-legg.jpg 567w, https:\/\/www.controsegno.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/performance-2-bis-legg-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.controsegno.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/performance-2-bis-legg-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.controsegno.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/performance-2-bis-legg-80x80.jpg 80w\" sizes=\"(max-width: 567px) 100vw, 567px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Completa la serata la performance artistica\u00a0<em>Il Colore del silenzio eloquente<\/em>\u00a0della Compagnia Teatrale\u00a0<strong><em>O<\/em><\/strong><em>fficina<strong>O<\/strong>ltrescena<\/em>, diretta da\u00a0<strong>Marilena Zanniello<\/strong>, con le attrici\u00a0<strong>Anna Pagano<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Maria Anna Barba<\/strong>\u00a0e l\u2019accompagnamento al flauto di<strong>\u00a0Francesco Riccio<\/strong>. Questa esibizione esprime l\u2019essenza del reale, catturando la forza interiore attraverso la deformazione del corpo dell\u2019attore, spodestato dalla dimensione oggettuale. Il percorso di forme, linee, colori, sincrono alle tonalit\u00e0 del suono e al silenzio eloquente, creato estemporaneamente sulla scena diventa, come per l\u2019arte astratta, composizione in un crescendo di emozioni soggettive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come sempre, una serata assolutamente imperdibile, ricca di suggestioni e sussulti dello spirito, affinch\u00e9 ognuno possa trovare, liberamente, il suo significato&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Testo di Veronica Longo &#8211; Rassegna stampa a cura di Rosalba Volpe<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #cf0426;\"><strong>La mostra dura fino all\u201911 maggio, orario 16:00-20:00, eccetto il luned\u00ec.<br \/>\nInfo: +39 333 2191113 &#8211;\u00a0<\/strong><a style=\"color: #cf0426;\" href=\"mailto:controsegno@libero.it\"><strong>controsegno@libero.it<\/strong><\/a><strong>\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong><a style=\"color: #cf0426;\" href=\"http:\/\/www.controsegno.com\/\"><strong>www.controsegno.com<\/strong><\/a><strong>\u00a0&#8211; FB e Instagram: Atelier Controsegno<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #cf0426;\"><strong>Evento FB:\u00a0<\/strong><a style=\"color: #cf0426;\" href=\"http:\/\/www.facebook.com\/events\/407571892021186\/407571902021185\"><strong>http:\/\/www.facebook.com\/events\/407571892021186\/407571902021185<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #cf0426;\"><strong>INGRESSO\u2008LIBERO<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 20 aprile, alle 18.30, si inaugura\u00a0Astrattismo progressivo, mostra personale di Roberto Sanchez, a cura di Veronica Longo, con presentazione critica del Prof. Rosario Pinto, presso Atelier\u00a0Controsegno,\u00a0Via Napoli 201, Pozzuoli, Napoli (La Pietra, lungomare Bagnoli, vicino la Cumana Dazio).\u00a0Per l\u2019occasione, la Compagnia teatrale\u00a0OfficinaOltrescena, presenta la performance\u00a0Il colore del silenzio eloquente&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2168,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2167"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2167"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2167\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2174,"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2167\/revisions\/2174"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}