{"id":1705,"date":"2016-09-27T18:53:37","date_gmt":"2016-09-27T17:53:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.controsegno.com\/?p=1705"},"modified":"2016-09-27T18:55:02","modified_gmt":"2016-09-27T17:55:02","slug":"veronica-longo-introspezioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.controsegno.com\/?p=1705","title":{"rendered":"Veronica Longo: Introspezioni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sabato 8 ottobre 2016, alle ore 18.30, si inaugura la mostra dell\u2019artista Veronica Longo, a cura dello storico dell\u2019arte veronese Riccardo Battiferro Bertocchi, presso l\u2019Atelier <em>Controsegno, <\/em>in Via Napoli 201, Pozzuoli, Napoli (lungomare Bagnoli, stazione Cumana <em>Dazio<\/em>).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per l\u2019occasione il poeta-attore Ciro Ridolfini interpreter\u00e0 <em>La mente e il cuore<\/em>, intervento artistico-letterario. In chiusura, domenica 23 ottobre, d<\/strong><strong>alle ore 21.00, riprende il ciclo <em>Serate in Atelier<\/em> con i performers Silvia Romano, Peppe Di Gennaro e Adelma Rago, Valentina Ialacci.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In un mondo proteso verso l\u2019apparenza dell\u2019essere e la multimedialit\u00e0, Veronica Longo cerca di scandagliare l\u2019animo umano, cogliendone turbamenti e perplessit\u00e0. Lo fa con la tecnica artistica pi\u00f9 ancestrale, quella dell\u2019incisione, che non a caso ci riporta ai segni scavati nella roccia eseguiti in et\u00e0 preistorica da individui che volevano condividere con gli altri le esperienze pi\u00f9 significative.<\/p>\n<p>D\u2019origine napoletana, classe 1976, Veronica trascorre i primi quattro anni della sua vita a San Paolo in Brasile e rientrata in Italia, risiede a Pozzuoli. Con un\u2019innata predisposizione per il disegno, fin dalla primissima infanzia, percorre la sua carriera scolastica votata all\u2019arte: nel 1994 si diploma in <em>Grafica Pubblicitaria e Fotografia <\/em>presso l\u2019Istituto d\u2019Arte Umberto Boccioni di Napoli. Dopo un soggiorno di studio in Gran Bretagna nel 1999, si laurea alla Facolt\u00e0 di Lettere Moderne (indirizzo storico-artistico) dell\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli con una tesi sui <em>Disegni di pittori napoletani del Seicento in collezioni private coeve <\/em>preparata all\u2019Ashmolean Museum di Oxford. Successivamente ottiene nel 2006 il diploma accademico di II livello in <em>Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, <\/em>indirizzo<em> Grafica d\u2019Arte <\/em>presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli, conseguendo poi nel 2009 l\u2019abilitazione all\u2019insegnamento per la disciplina <em>Grafica Pubblicitaria e Fotografia<\/em>. Dal 2005 al 2013 frequenta vari corsi di perfezionamento in incisione sperimentale presso l\u2019<em>Atelier Aperto <\/em>di Venezia, tecniche atossiche in Portogallo e litografia in Spagna. Dal 2009 \u00e8 la curatrice della biennale internazionale <em>Incisioni al femminile<\/em>. Nel 2012 il <em>Centro Internazionale della Grafica di Venezia<\/em> pubblica il suo manuale <em>Nuove Tecniche Incisorie Sperimentali<\/em>. Nello stesso anno trascorre tre mesi in Giappone, in seguito alla vincita dell\u2019<em>Artist Residence Program<\/em>, che le consente di approfondire la tradizionale xilografia giapponese (ukiyo-e). Nel 2014 apre ufficialmente la galleria e la stamperia di grafica d\u2019arte <em>Controsegno<\/em> e viene nominata commissario esterno per gli eventi internazionali <em>Global Print 2015<\/em> e <em>Bienal Internacional de Gravura do Douro 2016<\/em>. Durante il suo percorso artisticole sono stati assegnati numerosi riconoscimenti, anche all\u2019estero, tra cui: <em>Premio Nazionale delle Arti<\/em> (I\u00b0 Premio) del Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca nel 2006, <em>Premio Grafica Italiana<\/em> (I\u00b0 Premio) a Vigonza (PD) nel 2008, <em>XI\u00b0 International Graphic Art Biennal Dry point Uzice<\/em> (Golden Price) in Serbia nel 2013 e <em>The 9th <\/em><em>K<\/em><em>ochi International Triennal Exhibition of Prints<\/em> (III\u00b0 Premio) in Giappone nel 2014. Attualmente lavora come curatrice, incisore e stampatore, gestendo in proprio l\u2019Atelier <em>Controsegno<\/em>, ma, per questa occasione, indossa le vesti dell\u2019artista incisore.<\/p>\n<p>Conosco Veronica da dieci anni, \u00e8 un\u2019amica vera, prima ancora di essere un\u2019artista di talento. A legarci c\u2019\u00e8 l\u2019incoscienza del vivere e dei navigatori solitari\u2026 Veronica \u00e8 curiosa, indagatrice, non si accontenta di verit\u00e0 rivelate, ma \u00e8 alla continua ricerca dell\u2019essenza profonda dell\u2019essere umano. Non \u00e8 un caso che sia stata predestinata all\u2019incisione: l\u2019approccio gestuale presuppone il segno, la profondit\u00e0, l\u2019acuminata traccia nel metallo, nella pietra, nel legno. \u00c8 la grafia dell\u2019anima che emerge dalle sue opere: quella del bimbo, come quella dell\u2019adulto, la spontaneit\u00e0 dell\u2019innocenza e le maschere, sovente forzate, della maturit\u00e0 (?). Cos\u00ec dallo stato onirico in bianco e nero, dai giochi dell\u2019infanzia, Veronica ci proietta nelle inquietudini tortuose dell\u2019uomo d\u2019oggi, il quale per sfuggire alle incalzanti domande sul presente e sul futuro torna d\u2019istinto al porto sicuro del ricordo. <em>Introspezioni<\/em>, come titolo della mostra, riassume il lavoro di Veronica nel seguire gli stati d\u2019animo, la parabola di luci e ombre insita nella vita, il conflitto fra cadute ed aneliti, fra passioni e debolezze che appartiene al nostro genere. Dal paradiso perduto del fanciullo al quotidiano travaglio dei nostri giorni senza certezze, l\u2019artista trae ispirazione per un\u2019epifania magica di istantanee di volti, ritratti a tutto tondo e mai stucchevoli. Attratta dal nitore come dalla dissolvenza, Veronica ci guida in questa \u201c<em>terra incognita<\/em>\u201d, fatta pi\u00f9 di masse che di persone reali, plasmando all\u2019opposto la singolarit\u00e0 dell\u2019individuo in una sequenza di immagini indimenticabili. Grazie per non aver perso mai la tenerezza dei sogni\u2026<\/p>\n<p>Sulla scia di questa indagine interiore, non poteva esserci evento pi\u00f9 appropriatoa completare la serata: <strong>Ciro Ridolfini<\/strong>,attore dalle mille e poliedriche sfaccettature<strong>, interpreter\u00e0 un suo corpus poetico, <em>La mente e il cuore<\/em><\/strong>, entrando, con grande acume, nelle pieghe dell\u2019anima.<\/p>\n<p>Classe 1948, Ridolfini inizia a studiare recitazione a Napoli a 17 anni prima con Giuseppe Anatrelli e poi dal \u201868 con Mario Ciampi. Negli anni 1971-72 fonda la compagnia il <em>Teatrangolo<\/em> al Teatro Bracco di Napoli, nel 1973 il <em>CAT (Centro Attivit\u00e0 Teatrale) <\/em>a Castellammare di Stabia (Napoli) e nel 1977 la cooperativa <em>Teatro di mutamenti<\/em> (sempre a Napoli). Attualmente lavora come poeta, scrittore e saggista, cimentandosi nella cinematografia e in performances teatrali durante vernissage artistici.<\/p>\n<p>Chiude l\u2019esposizione, <strong>domenica 23 ottobre, alle ore 21.00, <em>Art &amp; Soul<\/em>,<\/strong> evento della nuova stagione di <em>Serate in Atelier<\/em> che, per l\u2019occasione, offrir\u00e0 ai suoi ospiti momenti di arte e bellezza, con la magnifica voce di <strong>Silvia Romano<\/strong>, i passi di tango dei ballerini <strong>Peppe Di Gennaro<\/strong> e <strong>Adelma Rago<\/strong>, la musica incalzante di <strong>Valentina Ialacci<\/strong>\u2026 perch\u00e9 l\u2019arte ha tanti battiti e respiri, per quanti sono gli spiriti che la condividono\u2026.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Testo critico di Riccardo Battiferro Bertocchi <\/em><\/p>\n<p><em>Rassegna stampa a cura di Rosalba Volpe<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>La mostra \u00e8 aperta dall\u20198 al 23 ottobre, dal marted\u00ec al sabato: 10.00\u201314.00 e 16.00\u201320.00; domenica 16.00\u201319.30. Luned\u00ec e festivi chiuso. INGRESSO LIBERO. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Info: +39 3398735267 &#8211; <a href=\"mailto:controsegno@libero.it\">controsegno@libero.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.controsegno.com\/\">http:\/\/www.controsegno.com<\/a> &#8211; FB: <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/AtelierControsegno\">AtelierControsegno<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Evento Facebook visibile anche per i non iscritti al social network: <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/events\/296927760680381\/\">http:\/\/www.facebook.com\/events\/296927760680381\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.controsegno.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Ciro-Ridolfini-durante-la-sua-performance-Atelier-Controsegno-2015.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1708\" src=\"http:\/\/www.controsegno.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Ciro-Ridolfini-durante-la-sua-performance-Atelier-Controsegno-2015.jpg\" alt=\"ciro-ridolfini-durante-la-sua-performance-atelier-controsegno-2015\" width=\"571\" height=\"536\" srcset=\"https:\/\/www.controsegno.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Ciro-Ridolfini-durante-la-sua-performance-Atelier-Controsegno-2015.jpg 571w, https:\/\/www.controsegno.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Ciro-Ridolfini-durante-la-sua-performance-Atelier-Controsegno-2015-300x281.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/a><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Ciro Ridolfini durante la sua performance, Atelier Controsegno, 2015\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 8 ottobre 2016, alle ore 18.30, si inaugura la mostra dell\u2019artista Veronica Longo, a cura dello storico dell\u2019arte veronese Riccardo Battiferro Bertocchi, presso l\u2019Atelier Controsegno, in Via Napoli 201, Pozzuoli, Napoli (lungomare Bagnoli, stazione Cumana Dazio). Per l\u2019occasione il poeta-attore Ciro Ridolfini interpreter\u00e0 La mente e il cuore, intervento&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1706,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1705"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1705"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1705\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1713,"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1705\/revisions\/1713"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.controsegno.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}